IL VIAGGIO DI MOLLY BLOOM A LISBONA
Nell’ambito del progetto Erasmus+ KA122 “Chill Out _ Power Up!”, tre docenti dell’associazione Molly Bloom di Battipaglia hanno partecipato a una mobilità formativa a Lisbona (9–13 febbraio 2026), dedicata all’intelligenza emotiva nell’educazione degli adulti.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale e confronto europeo, permettendo di acquisire competenze chiave per migliorare la qualità degli interventi educativi rivolti ad adulti e gruppi eterogenei. In particolare, i partecipanti hanno potenziato le soft skills (empatia, comunicazione, gestione dello stress), approfondito tecniche di gestione dei gruppi, sviluppato il multilinguismo e sperimentato l’uso dell’Intelligenza Artificiale come supporto al counseling.
La mobilità ha inoltre contribuito a rafforzare la dimensione internazionale dell’associazione, favorendo lo scambio di buone pratiche e l’avvio di nuove collaborazioni europee, in linea con un approccio educativo inclusivo, innovativo e orientato al benessere degli adulti in formazione.
A SIVIGLIA PER LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
La nostra storia
La mobilità Erasmus+ del progetto Erasmus+ KA122 “Chill Out _ Power Up!” si è svolta a Siviglia dal 9 al 13 marzo 2026, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa intensa e profondamente arricchente. Durante questa settimana, i membri dell’associazione Molly Bloom hanno preso parte al corso “Understanding and Preserving Cultural Heritage”, un percorso dedicato alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio culturale europeo.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale e professionale. I partecipanti hanno potenziato le proprie competenze linguistiche, rafforzando il multilingualismo attraverso il confronto quotidiano con persone provenienti da diversi Paesi. Allo stesso tempo, il contatto diretto con il patrimonio culturale di Siviglia ha contribuito ad accrescere la consapevolezza artistica e culturale, stimolando una riflessione più ampia sul valore della diversità e dell’identità europea.
Un aspetto centrale del progetto è stato anche l’approfondimento dei valori dell’Unione Europea, con particolare attenzione alla cittadinanza attiva, alla partecipazione democratica e al ruolo dei giovani nella società contemporanea. Attraverso attività collaborative e momenti di scambio, i partecipanti hanno potuto confrontarsi su buone pratiche e sviluppare nuove idee per promuovere l’impegno civico nei propri contesti locali.
La mobilità ha inoltre avuto un impatto significativo sul piano organizzativo: ha contribuito a rafforzare il network europeo dell’associazione Molly Bloom, creando nuove connessioni e consolidando partenariati già esistenti. Questo scambio ha rappresentato un passo importante nel processo di internazionalizzazione dell’associazione, aprendo la strada a future collaborazioni e progettualità a livello europeo.
In sintesi, l’esperienza di Siviglia si è rivelata non solo un momento di apprendimento, ma anche un’opportunità concreta di crescita condivisa, capace di lasciare un segno duraturo nei partecipanti e nell’intera organizzazione.
JOB SHADOWING A ISTANBUL TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Il progetto KA122 Chill Out _ Power Up! Grant Agreement n.: 2025-1-IT02-KA122-ADU000318828
radicato nell'ambito dell'Educazione degli adulti e finanziato dal Programma Erasmus+ - ci ha condotto sulle strade di Istanbul e nel cuore pulsante dell’Associazione turca ViKA – Vizyoner Kadınlar Derneği, realtà da anni impegnata nell’empowerment delle donne e nella promozione dell’inclusione sociale in un contesto metropolitano complesso e culturalmente ricco.
La mobilità in Turchia e, nello specifico, ad Istanbul segna un importante ‘achievement’ per l’associazione e i suoi soci. Da una realtà periferica, quale quella di Battipaglia, ad Istanbul, metropoli complessa e dalla straordinaria bellezza multiculturale, il passo è stato tutt’altro che breve.
L’incontro con il dinamismo vibrante della città e con l’attivismo poliedrico di ViKa ha significato, per molteplici aspetti, una messa in discussione di approcci, parametri, punti di vista sul mondo, sull’educazione degli adulti e sulla nostra stessa capacità di ‘leggere la realtà che cambia’. La ricchezza dello scambio si è svelata progressivamente non solo grazie all’incontro con Vika ma, in senso più ampio, con la realtà di Istanbul. La città stessa si è venuta dispiegando giorno dopo giorno, come in uno storytelling urbano in cui abbiamo potuto ‘arricchire il nostro sguardo’ con nuovi ‘filtri interpretativi’ grazie ai quali leggere Istanbul e i simboli della cultura turca.

Training Course 'Coaching and Mentoring to support teachers'
Project: Chill Out _ Power Up
Grant Agreement No.: 2025-1-IT02-KA122-ADU-000318828
A Professional Development Experience in Budapest: Mentoring and Coaching for Teachers
Participating in the mentoring and coaching course for teachers in Budapest was an experience of great professional and personal value. In an international setting, there was the opportunity to interact with teachers from different countries, sharing experiences, methodologies, and perspectives on education.
The training program explored the role of mentoring and coaching in schools, highlighting how these practices can foster not only teachers’ professional growth but also students’ well-being and the quality of educational relationships. Through practical activities, group work, and simulations, we experimented with useful tools for improving communication, developing active listening skills, asking effective questions, and supporting others in achieving their goals.
One of the most significant aspects of the course was understanding the difference between teaching and coaching. Coaching, in fact, does not consist of providing solutions, but of creating the conditions that allow each person to make the most of their own resources and develop autonomy and self-awareness. This approach also represents a valuable opportunity in the school setting, where the teacher can become a facilitator of learning and a promoter of students’ personal growth.
The international dimension of the course further enriched the experience. Interacting with colleagues from different cultures demonstrated that many educational challenges are shared, even across different school contexts. The exchange of best practices sparked new ideas and reaffirmed the importance of collaboration among teachers at the European level.
Of course, the experience was also enriched by the city of Budapest, with its historical and cultural heritage. Visiting its iconic landmarks and soaking up the atmosphere of the Hungarian capital helped make the stay even more meaningful, fostering moments of reflection and sharing with the other participants.
We return from this experience with new skills, a greater awareness of the value of mentoring and coaching, and numerous tools to incorporate into the teaching practice. We are convinced that investing in continuing education is essential for addressing the challenges of today’s schools and for offering students a learning environment that is increasingly inclusive, motivating, and focused on developing each individual’s potential.
International training experiences like this represent an important opportunity for professional and personal growth, confirming how much dialogue, collaboration, and openness to new methodologies can contribute to building a school capable of meeting the needs of both the present and the future.